AI per produzione e post-produzione / Operativo · in sviluppo attivo

AIArtisan / AiA logo

AIArtisan / AiA

AI nativa per una nuova era dell’artigianato creativo.

AiA è la prima Maison AI-native nata per colmare la distanza tra puro codice e pura arte. Non ci limitiamo ad aggiungere l’AI a un workflow esistente: la usiamo per ricostruire dalle fondamenta la pipeline VFX, riportando l’artista al centro.

Nata in Europa e affinata per la scena internazionale, AiArtisan è un motore di intelligenza di alto livello che governa gli attriti tecnici, lasciandoti concentrare sull’anima dell’immagine.

AI generativa avanzata. VFX di livello professionale. Cura artigianale, sensibilità artistica.

Generazione AIMaskLabColor ScienceProvenienza
Media

Girato, plate, reference, immagini generate, clip, sequenze, maschere e alpha.

Lavorazioni

Inferenza AI e operatori locali, con ruoli degli input, preparazione e avvio espliciti.

Provenienza automatica

Il Graph registra il lavoro mentre viene svolto, accompagnando la ricerca creativa e la lettura produttiva fino ai costi disponibili per shot.

Dal lavoro dell’artista alla filiera di produzione

AIArtisan riunisce modelli generativi, preparazione dei media, maschere, gestione colore e review in un ambiente di progetto. Il punto di partenza è il processo creativo: costruire un’immagine, sviluppare alternative, intervenire su uno shot e decidere quale versione portare avanti. AiA è progettato per assorbire la preparazione tecnica ripetitiva e mantenere continuità fra le fasi, lasciando all’artista la direzione del lavoro.

AiA si colloca fra il materiale sorgente e gli strumenti di compositing, montaggio, color e review. Un plate può essere preparato, associato a una maschera e sottoposto a cleanup; un’immagine generata può diventare una reference o il primo frame di una lavorazione video.

Le aree operative condividono il contesto tenant, progetto e shot. Le derivazioni restano distinte dagli originali e riutilizzabili nelle lavorazioni successive. L’operatore approva le preparazioni che modificano il materiale e avvia le elaborazioni AI.

  1. 01 / IN

    Materiali e intenzione

    Girato, plate, concept, reference e indicazioni di shot.

  2. 02 / AiA

    Lavorazioni tracciate

    Preparazione → generazione / cleanup / matte → confronto → versioni.

  3. 03 / OUT

    Proseguire in post

    Immagini, clip e sequenze per compositing, montaggio, color e review.

Gli scambi attuali con gli strumenti di post avvengono attraverso i media e i formati esportati.
Contesto di lavoro: asset, progetto, shot, run e versioni
Contributo / asset
Un elemento del progetto: originale, immagine generata, clip, sequenza, maschera, frame estratto o conversione. Può essere ispezionato e riutilizzato.
Tenant, progetto e shot
Il tenant identifica il contesto di lavoro; il progetto raccoglie materiali e lavorazioni; lo shot collega i contributi di una specifica inquadratura.
Lavorazione / run
È un’esecuzione identificabile, con input, modello o operatore, prompt, parametri, stato e output. Permette di risalire a come è nato un risultato.
Reference, ROI e maschera
La reference guida il contenuto; la ROI indica una regione di interesse; la maschera descrive dove intervenire o quale soggetto isolare, secondo la lavorazione.
Versione e selezione Hero
Una derivazione resta distinta dall’originale. Etichette, note e selezione Hero aiutano a riconoscere e scegliere il contributo da portare avanti.
Provenienza / provenance
È la rete di relazioni fra sorgenti, lavorazioni e risultati. Il Graph mostra sia da dove arriva un contributo sia dove è stato usato dopo.

Percorsi operativi

Generazione, cleanup, matte e preparazione colore

Quattro percorsi fra generazione e lavorazione del materiale. Le sezioni lavorano sugli stessi contributi, mantenendo sorgenti, derivazioni e relazioni. Apri un percorso per seguirne i passaggi.

Costruire una scena
  1. 01Reference
  2. 02Run Lab
  3. 03Gallery / A–B
  4. 04Extract
  5. 05Run Lab

Genera un’immagine, sviluppa alternative, anima un frame e ricava un nuovo fotogramma da usare come primo o ultimo frame della scena successiva. Prompt, reference e passaggi restano collegati.

Ripulire uno shot
  1. 01Girato
  2. 02Edit / SAM
  3. 03Propagate / Edges
  4. 04ProPainter
  5. 05Gallery / Graph

Parti dal girato, seleziona la regione da trattare, prepara la maschera e usa il cleanup temporale. Confronta il risultato con la sorgente e conserva la versione approvata nel progetto.

Preparare un matte
  1. 01Girato + maschera
  2. 02Cutie · opzionale
  3. 03Trimap
  4. 04ViTMatte
  5. 05Alpha a 16 bit

Una maschera può essere propagata nel tempo o rifinita direttamente se è già disponibile per ogni frame. La trimap guida il bordo incerto; l’alpha risultante torna in Gallery associato al footage.

Preparare un input
  1. 01Sorgente Log / lineare
  2. 02Color Science
  3. 03Controllo input
  4. 04Versione preparata
  5. 05Run Lab

Interpreta il materiale di camera, scegli lo spazio adatto alla lavorazione, confronta preview e scopes e salva una copia identificabile. Il modello riceve l’input preparato, mentre l’originale rimane disponibile.

I percorsi sono composti dall’operatore. Controlli e preview locali precedono l’avvio esplicito dell’elaborazione AI.

Sezioni e strumenti condivisi

Home

Identità del progetto e accesso alle aree operative; contesto tenant/progetto e stato dei servizi nella shell comune.

Ingest

Importazione multipla di file indipendenti o sequenze. Shot, cartelle, tag, nome e note possono essere assegnati prima dell’ingresso; hashing, metadati e preview preparano i contributi per il progetto.

Gallery

Sorgenti, generati, maschere, export, dati e archivio. Filtri per shot, cartelle/collezioni, tempo, modello e tag; modifica comune dei dati selezionati, selezione degli input e riuso diretto.

Search

Ricerca nei contributi e nei metadati: nomi, prompt, tag, modello e contesto. Ricerca semantica e ibrida quando il motore di embedding è configurato.

Run Lab

Scelta di modello/provider, prompt, reference, ruoli degli input, maschere e ROI. Controlli specifici, validazione, preparazione input e avvio della lavorazione.

Runs / Jobs

Stato e avanzamento delle attività, risultati, errori e azioni disponibili per ogni lavorazione. Ispezione dei run, replay esplicito e recupero della pubblicazione dei risultati.

MaskLab

Quattro aree collegate: Edit con Bézier e pennelli, Edges per il bordo, Propagate per il tracking Cutie e Alpha per ViTMatte. Frame, intervalli e sorgenti rimangono associati.

Color Science

Gestione di encoding, gamut/gamma, ACES/OCIO, LUT, preview monitor e formati. Scopes, confronto e salvataggio di versioni colore riconoscibili.

Graph

Vista globale, antenati e utilizzi successivi di un contributo. Raggruppamento per shot/run, filtri, ricerca e collegamenti a Gallery e Inspector.

Costs

Totali per progetto e tenant, dettaglio per API/modello, consumi rilevati, stime e costi riconciliati. Crediti account e report di consumo separati dalla spesa attribuita.

Settings

Credenziali cifrate per tenant/progetto, stato della configurazione, trasporto degli input e indirizzo pubblico quando necessario; strumenti di manutenzione delle preview.

Inspector, player, Extract e strumenti di sessione
  • Inspector: preview, dati tecnici, prompt, note/tag, organizzazione, sorgenti, maschere, risultati e azioni contestuali.
  • Player unificato: still, video e sequenze; zoom/pan, frame step, loop e confronto affiancato, split, overlay o A/B hold.
  • Confronti misti: video/sequenza, still/video e still/sequenza nello stesso sistema di visione.
  • Extract: frame o intervallo In/Out, nota di utilizzo, badge riconoscibile e riuso in Run Lab.
  • Selezione Hero per evidenziare una versione, replay con modifica dei parametri e maschere editabili con Bézier, livelli, pennello e gomma sul frame scelto.
  • Download center, guide contestuali, toolbar dei job e contesto di pagina persistente completano il lavoro quotidiano.

Grafo di produzione

Graph: tracciamento automatico, revisione e controllo di produzione

Il Graph si costruisce automaticamente durante le lavorazioni in AiA: registra sorgenti, input, esecuzioni, risultati e relazioni fra le versioni. L’artista può esplorare e iterare senza disegnare prima una pipeline o taggare ogni passaggio. Tag, note e nomenclature arricchiscono il contesto; i legami tecnici vengono ricavati dalle operazioni eseguite.

Vista globale, Lineage e Used By consentono di seguire origini e utilizzi successivi: dal plate alla copia preparata, dalle maschere al cleanup o al matte, fino alla versione colore e all’export. Raggruppamenti per shot e run, filtri e ricerca rendono consultabili anche percorsi articolati. Dai nodi si passa a Gallery e Inspector per esaminare i contributi e le azioni disponibili; lo stesso matte può alimentare più lavorazioni mantenendo il collegamento al footage.

L’identità del contenuto e quella dell’operazione restano distinte: gli hash riconoscono dati identici; il run conserva modello, provider, input, prompt, parametri e risultati. Riutilizzare un contributo non cancella la storia dei passaggi. La selezione Hero identifica la versione scelta, lasciando leggibili alternative e derivazioni.

Anche intervallo sorgente, frame di riferimento e ordine temporale fanno parte delle relazioni. Un frame estratto, uno spezzone o una sequenza di matte mantengono la propria posizione rispetto alla sorgente. Il collegamento tra shot, run e dati di consumo consente alla produzione di risalire alle lavorazioni e ai costi disponibili per ciascuno shot, distinguendo importi misurati, stimati e riconciliati.

Le pipeline emerse dal lavoro possono essere esaminate e revisionate separatamente dalla sessione creativa: per confrontare alternative, valutare i passaggi e individuare ciò che può essere riutilizzato. È il principio artist-first di AiA: il controllo tecnico e produttivo si appoggia alla storia del lavoro, senza richiedere all’artista di organizzare ogni prova per la rendicontazione. La futura automazione dei percorsi consolidati è una direzione di sviluppo; oggi il Graph ne rende leggibile la struttura e la provenienza.

Generazione e trasformazione

RunLab: input, modelli ed esecuzione

RunLab espone i controlli specifici dell’integrazione scelta: prompt, reference, ruoli degli input, ROI e maschere. Generazione da testo, editing semantico, inpainting, primo/ultimo frame e controllo del movimento sono percorsi distinti, disponibili secondo le capacità del modello. Il catalogo riporta funzione e servizio di ciascuna integrazione.

Prima dell’avvio vengono verificati tipo di contributo, formato, risoluzione, durata e informazioni colore. Se serve una conversione o un’estrazione in sequenza, AiA propone una preparazione che l’operatore può approvare. Runs / Jobs raccoglie stato, avanzamento, risultati, errori e azioni disponibili: ispezione, replay esplicito e recupero della pubblicazione dei risultati.

MaskLab

MaskLab: selezione, editing, propagazione e alpha

MaskLab comprende quattro aree collegate: Edit, Edges, Propagate e Alpha. SAMURAI usa una ROI per segmentazione e tracking; SAM 3 può partire da una descrizione testuale. La maschera ottenuta si corregge con pennelli e curve Bézier oppure si costruisce manualmente. Livelli, operazioni additive e sottrattive, undo e overlay supportano l’intervento sul frame.

L’estrazione dei contorni produce punti e maniglie modificabili, mantenendo la base raster per bordi morbidi, trasparenze e dettagli fini. Il fitting espone corrispondenza e deviazione rispetto alla maschera: le curve descrivono il frame modificato; la propagazione Cutie lavora sulla maschera raster, non su spline animate.

Edges comprende soglia, inversione, pulizia di rumore e fori, espansione/contrazione, feather e livelli. Alpha costruisce una trimap con foreground, background e bordo incerto per ViTMatte, che restituisce alpha continuo PNG a 16 bit. Edit e rifinitura dei bordi sono operazioni locali; tracking e matting vengono avviati come run AI.

Una lavorazione concreta

Caso operativo: rimozione di una bottiglia

La sorgente è un filmato Full HD a frame rate variabile. Il caso usa il frame 62 come riferimento e l’intervallo 0–100: 101 maschere allineate ai frame sorgente. La maschera della bottiglia viene corretta nell’editor e propagata con Cutie in entrambe le direzioni; footage e maschere passano poi a ProPainter.

La preparazione conserva la corrispondenza dei frame con l’originale. Quando una lavorazione richiede CFR, la conversione viene proposta esplicitamente con FPS scelto. Range, riferimento e ordine temporale identificano il tratto elaborato; nel tracking backward i risultati tornano in ordine cronologico. La stessa sequenza di maschere può proseguire verso Edges o Alpha.

I dettagli mostrano sorgente, maschera propagata e risultato High Quality sullo stesso frame, senza ritocchi successivi. Il master ProPainter è RGB a 8 bit; salvataggio delle maschere editabili e output ViTMatte usano alpha a 16 bit. La ricostruzione è in affinamento: il riflesso sul tavolo, esterno alla maschera della bottiglia, richiede una lavorazione dedicata.

Color Science

Color Science: interpretazione, trasformazione e output

Color Science separa quattro passaggi: interpretazione della sorgente, spazio di lavoro e trasformazione, encoding/formato di uscita, visualizzazione sul monitor. Spazio sorgente, primarie, transfer, matrice YUV, range e alpha vengono letti dai metadati disponibili o dichiarati dall’operatore; dati rilevati e assunzioni restano distinguibili.

Le configurazioni ACES 1.3 e 2.0, gli spazi scene-linear, display/view, look e LUT sono gestiti attraverso OCIO. Si possono importare configurazioni con dipendenze e LUT 1D/3D e richiamare preset di progetto. Immagini e sequenze comprendono EXR half/float, PNG 8/16 bit, TIFF 16 bit e DPX 10/12/16 bit nei percorsi supportati; gli output video comprendono ProRes 4444, FFV1 e MP4 secondo il percorso scelto.

Esempio: un plate Log viene interpretato e convertito in una copia SDR adatta al modello. L’originale ad alta precisione resta disponibile; il risultato AI torna come nuovo contributo con il proprio encoding. Convertire un risultato a 8 bit in un contenitore a 16 bit non ricrea precisione o dinamica perdute. Configurazione, risorse e parametri accompagnano la versione salvata.

Waveform, RGB parade, istogramma e vectorscope dichiarano dominio e scala di misura. Durante il playback seguono campioni della preview; in pausa la misura gestita può analizzare ogni pixel del frame decodificato. Il diagramma CIE xy/u′v′ confronta primarie e bianco degli spazi selezionati: descrive gamut teorici, non distribuzione dei pixel o volume colore HDR.

Controllo dell’immagine

Regolazioni, preview gestita e postazione multi-monitor

Esposizione, temperatura relativa, tinta, contrasto e pivot, saturazione, bilanciamento RGB e shoulder delle alte luci fanno parte della trasformazione salvata. Il pannello parte neutro e offre reset e bypass. Preview, elaborazione GPU/CPU ed export condividono il processore OCIO; il percorso float usa una GPU compatibile e dispone di fallback CPU in modalità Auto.

La preview gestita attuale è SDR/sRGB, anche se il master contiene valori HDR. Il pannello Display legge, quando disponibili da Windows/NVIDIA, monitor, modalità, frequenza, formato RGB/YUV, range, profondità del segnale e profilo ICC. Queste letture descrivono la postazione e non modificano la calibrazione.

AiA può essere usato come webapp installata. Preview, confronto e scopes si aprono in finestre indipendenti, anche su monitor diversi, mantenendo selezione e frame della sessione. Posizione e dimensioni vengono conservate con accesso ai monitor autorizzato; il docking riporta il pannello nel workspace. Lo stesso sistema riguarda player, editor maschere, trimap e ROI.

Costi e servizi

Costs e Settings: consumi, account e servizi

Costs distingue la spesa attribuita a shot, progetto e tenant, il dettaglio per API/modello, i consumi misurati, le stime e gli importi riconciliati. Le tariffe riportano fonte e validità; valute diverse restano separate. Il credito disponibile su un account è una lettura distinta dal costo attribuito alla lavorazione.

Fal e BytePlus supportano aggiornamenti delle informazioni economiche con gli accessi configurati; Modal espone un report di consumo del workspace. Le osservazioni riportano periodo e data: il dato può arrivare dopo l’esecuzione e non equivale automaticamente a un saldo o a una fattura definitiva.

Settings raccoglie le credenziali cifrate nel contesto tenant/progetto e distingue configurazione dei servizi e accesso alle informazioni di fatturazione. Una chiave configurata non costituisce, da sola, verifica di una generazione riuscita o del credito disponibile. La schermata mostra lo stato della configurazione, senza rendere visibili le chiavi salvate.

Confronto e review

Player condiviso: confronto e review

Il player gestisce immagini, video e sequenze, anche nel confronto fra contributi di tipo diverso. Affiancamento, split, overlay e A/B temporaneo, avanzamento per frame, loop, zoom e pan consentono di ispezionare sorgente e risultato. I contributi confrontati mantengono il proprio contesto e i riferimenti temporali.

Inspector raccoglie dati tecnici, prompt, note e tag, organizzazione, sorgenti, maschere e risultati. Extract salva un frame o uno spezzone In/Out con nota e provenienza, rendendolo disponibile come reference o come primo/ultimo frame di una lavorazione successiva.

Preparazione e continuità dei media

Operazioni tecniche intorno all’inferenza AI

La preparazione dei contributi, il controllo dei vincoli e la raccolta dei risultati fanno parte dell’ambiente operativo. Le scelte che modificano il materiale vengono dichiarate e approvate dall’operatore.

  1. 01

    Controlla l’ingresso

    Legge i metadati disponibili e confronta ruolo, tipo, formato, risoluzione, durata e informazioni colore con i vincoli dell’endpoint. Una sequenza, un video, una maschera e una reference hanno funzioni distinte.

  2. 02

    Prepara dove stai lavorando

    Quando serve, propone conversioni di formato/colore, ridimensionamento o estrazione in sequenza. L’operatore approva il piano e segue l’avanzamento. Le copie preparate conservano i legami con gli originali; una sequenza associata può essere riutilizzata.

  3. 03

    Lavora sul tempo giusto

    Il conform CFR offre una cadenza costante quando il materiale VFR lo richiede. In/Out limita le lavorazioni che lo supportano; la direzione backward prepara il tratto utile senza esportare manualmente un altro spezzone.

  4. 04

    Raccoglie e riallinea

    I risultati vengono raccolti e raggruppati, con metadati e legami alla sorgente. Nel tracking backward la sequenza viene riportata all’ordine cronologico, conservando la corrispondenza dei frame e dell’intervallo originale.

  5. 05

    Riusa o prepara la consegna

    Dal player si salva un fotogramma preciso o uno spezzone, con nota e provenienza, da usare come reference o primo/ultimo frame. Color Science prepara l’encoding e il formato della versione da esportare; Gallery conserva le alternative.

Ciclo fra selezione AI, editing manuale e nuova elaborazione
  1. AI
  2. Maschera
  3. Bézier / pennello
  4. Maschera corretta
  5. AI
Dieci operazioni senza nuova inferenza AI
Identità e media
Hash dei contenuti, riferimenti univoci, metadati tecnici, thumbnail e proxy rendono i file selezionabili e riconoscibili nelle altre sezioni.
Verifica prima dell’invio
Il modello determina ruoli, numero e tipo degli input. I controlli confrontano formato, geometria, precisione e informazioni disponibili; le conversioni proposte sono visibili.
Preparazione locale tracciata
Conversione di formato e colore, estrazione frame e adattamento coordinato di sorgente/maschera creano copie collegate. L’operatore approva il piano e riceve avanzamento.
Scelta dei contributi
Estrazione volontaria di fotogrammi e spezzoni In/Out dal player, con numero frame, intervallo originario, note e destinazione d’uso.
Trasporto e raccolta
Preparazione degli input per il servizio selezionato, trasferimento tramite i canali configurati, raccolta degli output e pubblicazione in Gallery con i rispettivi legami.
Sequenze e pacchetti
Ordinamento dei frame, conservazione del timing, lettura dei pacchetti del provider, maschere RLE/PNG e raggruppamento degli output nella stessa lavorazione.
Preview e controllo
Player condiviso, confronto A/B, anteprime di bordi/trimap, conversioni OCIO, scopes e letture tecniche utilizzano elaborazioni locali.
Versioni e continuità
Ogni trasformazione salvata registra la sua origine. Bozze, selezioni e attività persistenti aiutano a riprendere il lavoro dopo navigazione o refresh.
Export e consegna
Download degli originali, pacchetti di sequenze e export dedicati. Una coda mostra preparazione, trasferimento e azioni disponibili.
Contabilità
Misure di utilizzo, fonti tariffarie con validità, snapshot per lavorazione, somme per valuta e riconciliazione dei costi disponibili.

Le operazioni locali utilizzano le risorse della postazione. Trasferimenti, storage e servizi esterni seguono la configurazione del progetto; non tutte le attività tecniche comportano una nuova chiamata a un modello.

Catalogo documentato · 2 ottobre 2026

Modelli e operatori per funzione

35 integrazioni nella versione presentata: 33 endpoint AI e 2 operatori locali. AiA collega Replicate, Fal, BytePlus ModelArk e Google Gemini, accanto ai modelli ospitati nello spazio Modal dedicato. Ogni integrazione ha ruoli degli input e controlli specifici.

L’architettura di integrazione di AiA è progettata per facilitare l’aggiunta di nuovi modelli e provider tramite API. È previsto un aggiornamento continuativo del catalogo, in funzione delle esigenze produttive e dell’evoluzione dei modelli e dei servizi.

Immagini & editing 11
Seedream 5.0 FlashBytePlus ModelArk
Generazione/editing diretto e operazioni sui layer, con un profilo distinto dal modello Pro.
Seedream 5.0 ProBytePlus ModelArk
Generazione/editing diretto, reference multiple, scomposizione in layer ed editing di immagini con alpha.
Nano Banana 2 · Gemini 3.1 Flash ImageGoogle Gemini
Collegamento diretto Google per generazione, editing con reference e modifiche locali descritte nel prompt.
Nano Banana 2 · GenerateFal
Generazione di immagini da prompt con controlli di composizione, formato e output.
Nano Banana 2 · EditFal
Editing semantico guidato dal prompt e da reference multimodali, secondo il contratto dell’endpoint.
FLUX.2 MaxReplicate
Generazione di still e variazioni da reference, con controllo di formato e risoluzione.
Seedream 4.5Replicate
Creazione e modifica di immagini, reference multiple, formati e varianti di output.
Nano Banana Pro · Gemini 3 Pro ImageGoogle Gemini
Collegamento diretto Google per immagini e editing con reference, con formati 1K, 2K e 4K.
Nano Banana ProReplicate
Generazione e modifica di immagini con reference multiple, composizione e variazioni guidate dal prompt.
FLUX Fill ProReplicate
Inpainting e outpainting con immagine e maschera: sostituzione, cleanup e ampliamento del quadro.
FLUX Fill DevReplicate
Editing mascherato e varianti iterative, con parametri di generazione e numero di risultati.
Video & movimento 9
Seedance 2.5 / DreaminaBytePlus ModelArk
Testo, primo/ultimo frame, reference di immagini/video/audio, editing ed estensione; percorso draft/final dove previsto.
Seedance 2.0 · Reference to VideoFal
Generazione guidata da reference di immagini, video e audio assegnate ai rispettivi ruoli.
Seedance 2.0 · Image to VideoFal
Animazione di un’immagine iniziale, anche con un frame finale per guidare il risultato.
Seedance 2.0 · Text to VideoFal
Generazione di clip da descrizione testuale, con durata e rapporto d’aspetto.
Kling V3 Pro · Motion ControlFal
Trasferisce il movimento di un video di riferimento a un soggetto in un’immagine.
Kling O3 Pro · Reference to VideoFal
Video da reference, elementi/personaggi e frame chiave, con riferimenti nominati nel prompt.
Kling O3 Pro · Video EditFal
Modifica di un video con prompt, immagini di riferimento ed elementi visivi.
Kling V3 OmniReplicate
Generazione video guidata da immagini e video di riferimento, con riferimenti strutturati nel prompt.
Kling V3 VideoReplicate
Video da testo o immagine; primo/ultimo frame e descrizioni multi-shot con durate controllate.
Maschere & alpha 9
CorridorKeyModal
Chroma key e rifinitura alpha a partire da footage e matte di supporto.
SAM 3 · VideoReplicate
Segmentazione video guidata dalle selezioni e dai parametri esposti dal modello; maschere nella filiera AiA.

Descrivi a parole il soggetto da segmentare, ad esempio “bottle” o “person”. Il prompt guida la segmentazione nel video; puoi richiedere maschere per frame in ZIP oppure una visualizzazione in overlay con colore e opacità scelti. Il prompt negativo consente di indicare oggetti da escludere.

SAM 3 · ImageReplicate
Segmentazione di immagini per ottenere maschere da usare in editing e compositing.

Indica in un prompt il soggetto da isolare nell’immagine. Le maschere ottenute possono essere ispezionate, corrette o usate in editing; una maschera associata a un frame del footage può diventare il riferimento per la propagazione.

BRIA · Video background removalReplicate
Estrae il soggetto da un video; controlli per sfondo, audio e contenitore con alpha.
SAMURAIReplicate
Segmentazione e tracking con ROI, preparazione In/Out anche backward, riferimento coerente e maschere riutilizzabili in ordine cronologico.

Indica il soggetto con un riquadro sul frame di riferimento: SAMURAI ricava la segmentazione e ne segue il movimento. La ROI è la guida iniziale; le maschere prodotte descrivono il soggetto nel tempo.

BRIA · Image background removalReplicate
Rimuove lo sfondo da un’immagine e restituisce un cutout PNG con trasparenza.
851 Labs · Background RemoverReplicate
Estrazione del soggetto e rimozione dello sfondo da immagini.
CutieModal
Propagazione della maschera su In/Out scelti, riferimento arbitrario nel range, avanti/indietro o entrambe le direzioni, correzioni e sequenze collegate.

Parti da una maschera disegnata in MaskLab o ottenuta da un modello e associata al frame corretto. Correggila con Bézier o pennello, scegli il riferimento e In/Out, quindi propagala avanti, indietro o in entrambe le direzioni. Il risultato è una sequenza di maschere collegata alla sorgente.

ViTMatteModal
Rifinitura della maschera con immagine e trimap; alpha continuo PNG a 16 bit.
Cleanup temporale 1
ProPainterModal
Rimozione di oggetti da sorgente e maschere allineate, profili di qualità e controlli temporali. Percorso Full HD verificato; master RGB a 8 bit. La filiera di rimozione in AiA è in sviluppo, con qualità di ricostruzione in affinamento.
Profondità 2
Depth Anything V3 · MetricReplicate
Stima della profondità di una scena da un’immagine per preparazione e lavorazioni basate sulla profondità.
Depth Any VideoReplicate
Stima della profondità su materiale video, con output associati alla sorgente.
Upscale 1
Real-ESRGANReplicate
Upscale di immagini con fattore di scala e opzioni esposte dal modello.
Operatori locali 2
Mask edge refinementLocal
Pulizia, morfologia, espansione/contrazione, feather e livelli matte, eseguiti localmente.
Color · OCIO / ACESLocal
Trasformazioni colore, display/view, LUT e ritocchi con elaborazione float32, controllo della precisione e versioni tracciate.

Lo stesso modello può ricorrere su servizi diversi: ogni voce descrive un’integrazione distinta. Editing semantico e inpainting con maschera hanno input e percorsi differenti. Disponibilità, uso e condizioni commerciali dipendono dal servizio e dall’account.

AIArtisan / AiA — Anatomy of a Shot Anatomy of a Shot: dal testo agli shot generati, fino al Graph. Il video conserva il percorso di generazione già presentato; le schermate sopra mostrano anche gli sviluppi successivi di MaskLab e Color Science.

Roadmap

Roadmap: interscambio, revisioni e consegna

  1. Intenzione e preparazione

    ScriptLab / Scripta

    Sceneggiatura, scene, breakdown e materiali di pianificazione: il contesto creativo e produttivo da portare fino allo shot.

  2. Set e virtual production

    PVT

    Pixera Virtual Tracking: strumenti di lavoro per camera, lens e stati della scena, con controllo e richiamo delle configurazioni sul set.

  3. Generazione e post

    AiA

    Media, modelli, maschere, trasformazioni colore e risultati: lavorazioni ripercorribili attraverso la provenance.

Identità dello shot · media · versioni · decisioni · provenance. Mappa della visione di ecosistema: i collegamenti fra prodotti sono direzioni di integrazione.

La roadmap estende una base già funzionante: consegne con footage, risultati e matte su livelli allineati, a partire da Premiere e Avid; pacchetti ordinati con media, riferimenti ai frame e informazioni sulle lavorazioni.

Le direzioni di interscambio includono OTIO per le timeline e il collegamento con sistemi di versionamento come Perforce. Nell’ecosistema KRD, ScriptLab / Scripta e PVT delineano una continuità fra preparazione narrativa, set e virtual production, generazione e post.

Export contesto

Copia il brief tecnico pubblico.

Contesto tecnico pubblico con flussi operativi, funzioni, catalogo dei modelli e direzioni di integrazione. La sintesi distingue le capacità operative dalla roadmap.

La pagina presenta funzioni e schermate selezionate. Codice, architettura interna, configurazioni e materiali commerciali di dettaglio restano disponibili nel contesto di un approfondimento riservato.

Collaborazione

Approfondiamo il progetto.

Per collaborazione, integrazione o una revisione tecnica di AIArtisan / AiA, richiedi il materiale pertinente e avvia un confronto.

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